Trento: non perdetevi lo spettacolo!

Palazzo Roccabruna, Trento.

 COOKING FOR WINE TRENTO

Sabato 11 e Domenica 12 Giugno 2011 ore 15-22.00

Palazzo Roccabruna

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Nella splendida cornice di Palazzo Roccabruna, sede di rappresentanza della Camera di Commercio di Trento, la migliore cucina del Trentino vivrà due giornate spettacolari all’insegna della valorizzazione dei migliori prodotti e vini, che saranno anche in esposizione e assaggio.Sarà una vera festa che vuole coinvolgere tutta la ristorazione del Trentino. Continue reading

Cooking for Wine Napoli: un’Emozione Che Emerge.

Profumo di Sud

 Eccoci tornati a Napoli, ancora una volta al Premio Miglior Chef Emergente Sud, ancora una volta a quel 24 Maggio che ha visto trionfare la Campania con Roberto Allocca, chef emergente dell’Irpinia.

Di seguito troverete delle immagini made in Witaly, stavolta caricate random, per restituirvi dei flash di un evento di cui ancora, a sentir bene, si percepisce il profumo…

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Puglia e Basilicata Coast to Coast

Il fermento della Puglia e della Basilicata

Ancora immagini del Premio Miglior Chef Emregente Napoli.
Ripercorrendo insieme le tappe dell’ evento appema svolto
oggi riapprodiamo in Puglia,
 poi ci spingeremo fino alla Basilicata,
per un Coast to Coast da veri Gourmet
nei sapori
dell’Italia meridionale!  Continue reading

Tutte le tappe di un evento: Arrivano i “Picciotti”!

Axel Casali e Marco Claroni dietro le quinte di un Evento

Il Premio Miglior Chef Emergente è nato a Napoli. Witaly è tornata per la sesta volta

 e sempre con maggior piacere.

Ripercorreremo insieme le tappe di un Evento che ha entusismato tutti i suoi partecipanti dalla Guria, agli Sponsor, ai Giovani Chef Emergenti: tutti hanno dato prova della loro competenza contesa tra gusto, territorio, tecnica, sperimentazione, passione e materie prime mediterranee.

Di seguito, e nei prossimi giorni, tutte le più belle immagini di un Evento che si è svolto all’ombra della  prestigiosa Banchina Santa Lucia del Circolo Canottieri Savoia,

tra salsedine, alberi maestri e grida di gabbiani.  

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Un Brindisi al Canapone di Grosseto

Luigi Cremona, Giulia Montefiori e Alessio Biagi

Siamo andati a stanare il Vincitore del Premio Miglio Chef Emergente del Centro Italia 2011, nel cuore del Centro Storico di Grosseto nella sua tana, ovvero l’amata cucina del Canapone, che condivide ogni giorno con Giulia Montefiori. 

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La Finale: 3Chef, 6Ricette,1000Emozioni.

Vissani Presidente di Giuria e Lanfranco D'Alesio del Marchese del Grillo

….Ci siamo. L’ora del verdetto è vicina.
La selezionatissima giuria, capitanata da Gianfranco Vissani,
 attende le performace, vibranti di aspettative, dei tre semifinalisti in gara.
A sfidarsi sono Lazio, Marche e Toscana
 rispettivamente rappresentate da Alessandro Cannata,
Marco Cameli e Alessio Biagi. 
Tre Chef  Under 30 e due piatti ciascuno
per vincere e convicere.

Toscana: un Derby targato Lucca!

 
Alessio Biagi e Matteo Pieretti,
entrambi chef  lucchesi,
hanno portato nel piatto la regione Toscana,
sfidandosi con artistiche ricette
dai sapori e colori primaverili.

Alessio Biagi, primo chef in gara per la regione Toscana

Alessio Biagi, trentenne, lucchese, a cinque anni già voleva fare il cuoco e a dieci sapeva fare la besciamella e il ragù. 

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Abruzzo… e sei il protagonista!

  
Nicola Rapino
unico Chef in gara della propria regione,
 porta in scena L’Abruzzo,
che all’ improvvso si illumina di colori, di profumi,
di contaminazioni,
di terra
e di mare.
Nicola Rapino unico chef in gara per la regione Abruzzo

Laureando in ingegneria ambientale, il ventinovenne, abruzzese, Nicola Rapino è socio e Chef del ristorante “L’Angolino sul mare” di Francavilla al Mare (CH).

La cucina è arrivata come un hobby,  l’ impatto è stato travolgente, infatti dai sei anni è diventato un lavoro.

I suoi piatti rispecchiano il territorio locale, con sperimentazioni nuove, combinando i sapori del mare con le vicine risorse della montagna, come il Merluzzo alla puttanesca,  i Tortelli in brodo di  totani e ceci e la Seppia con la sua panzanella e cipolla croccante.

 Ama giocare a tennis e sciare anche se la lettura culinaria è il suo passatempo, prevalentemente quella legata al territorio italiano e che esalta il carattere endogeno delle componenti dei piatti.

Il suo piatto preferito è il pesce, cerca di studiare tutte le specie ittiche, ma anche il panino con la mortadella con un bel bicchiere di birra ha la sua importanza.

E’ appassionato da tempo di pittura nella sua versione più “urbana”. Fin da ragazzo, insieme ad alcuni amici, con il supporto del Comune di Francavilla al Mare, ha dato colore alle pareti bianche di alcune aree meno sviluppate della cittadina.

Merluzzo alla puttanesca

Nicola Rapino illsutra le sue ricette di commistione tra terra e mare

Tortelli in brodo di totani e ceci

Scorci di un Emergente

“…Semo Cuochi fatti cor pennello!”

Premio miglior Chef Emergente: è di scena il Lazio.

I cuochi più bravi della Capitale si sono sfidati in una competizione a colpi di pecorino, puntarelle e baccalà, rivisitando per l’evento celebri ricette romane in chiave contemporanea.
 
 
 

Stefano Preli, primo chef in gara per la regione Lazio

Per Stefano Preli, trentenne romano, tutto è iniziato da bambino, quando giocava a mettere le mani nella farina e nell’acqua per ottenere un impasto e per occupare un paio di ore del pomeriggio.

La passione per la cucina è sempre stata presente, tant’è che, ormai grande, si è iscritto al corso per cuochi professionali del Gambero Rosso, scoprendo un amore ed un talento che non pensava di avere.

Terminato il corso inizia a girare l’Italia, imparando sempre di più nuove tecniche ed affinando le sue potenzialità torna a Roma, dove vince il premio qualità/prezzo indetto dalla guida del Gambero Rosso “Ristoranti d’Italia”. Da lì un incontro decisivo, inizia a lavorare con lo chef Antonello Colonna, all’ ”Open Colonna” , a Roma. Dal 2009 è Chef presso il ristorante “Pastificio San Lorenzo” , sempre nella capitale, di cui dice essere molto orgoglioso, perché è come se quei fornelli li avesse visti nascere.

La sua cucina è vicina alle tradizioni romane, ma creativa.  Propone una linea Street food italiana/romanesca, come Uovo in camicia di pane raffermo, misticanza di campo e salsa al pecorino della sabina, Spaghetti “Martelli” con sugo di trippa di baccalà alla romana e Spaghettoni “Verrigni”cacio & ovo, animelle d’agnello,asparagina selvatica e aneto. 

Uovo in camicia di pane raffermo, misticanza di campo e salsa al pecorino della sabina,

Preli impiatta con cura i suoi spaghetti

...poi li spolvera con del Pecorino rigorosamente Romano

Spaghetti "Martelli" con sugo di trippa di baccalà alla romana

Roberto Campitelli, secondo chef in gara per la regione Lazio

Chef del suo ristorante “L’Osteria di Monteverde” di Roma, è il ventottenne, romano, Roberto Campitelli, che ha realizzato il suo sogno: quello di aprire un locale tutto suo, insieme al suo amico e socio Fabio Tenderini.

Vicino i suoi fornelli riesce ad esprimersi al meglio, proponendo la classica cucina romana con piccole rivisitazioni, dettate dal suo gusto personale, ma anche dall’esperienza che Roberto ha fatto, oltre che in Italia, anche all’estero, come Gnocchi di patate con cicale di mare, asparagi selvatici e yogurt artigianale, Torta rustica di coratella nella vignarola e Torta dolce  meringata al formaggio Marzolina con fragoline di Nemi e Cesanese del Piglio.

La sua cucina rispetta sempre la stagionalità dei prodotti e si serve delle materie prime di qualità. Il giovane chef adora le verdure, le carni  nazionali, in particolare il “quinto quarto” d’agnello, i pecorini in tutte le loro varianti ed i formaggi tutti.

Ha uno speciale occhio di riguardo per il pesce azzurro, soprattutto quello del Circeo, che gli permette di offrire piatti eccellenti e salutari a prezzi ragionevoli ed appetibili a tutti.  Nel poco tempo libero che gli rimane si rilassa con birra artigianale, musica rock e buoni amici.

Torta rustica di coratella nella vignarola

Roberto Campitelli illustra alla giuria le sue ricette

Gnocchi di patate con cicale di mare, asparagi selvatici e yogurt artigianale

Campitelli sorride rilassato al termine della sua performance Alessandro Cannata terzo chef in gara per la regione Lazio

Alessandro Cannata terzo Chef in gara per la regione Lazio

Testardo, determinato e appassionato del suo lavoro è Alessandro Cannata, trent’anni, nato a Roma. Dal 2010 è lo Chef del frequentatissimo ristorante della capitale “Moma”.

E’ un ragazzo curioso, insaziabile di conoscere, ma, soprattutto, di apprendere nuove tecniche per aggiornarsi e diventare più abile in cucina. Dopo il diploma scientifico, decide di iscriversi all’Istituto Alberghiero per soddisfare il suo desiderio di diventare chef.

La sua esperienza si è divisa tra estero, Italia e navi da crociera. Oltre l’amore per i fornelli, ha varie passioni, la più importante è il pugilato, ma adora anche il motociclismo e le moto da corsa. La musica è protagonista della sua vita, compagna di tutti i suoi momenti importanti. Quando ha tempo cerca di andare a vedere mostre d’arte.

Il suo sogno: gestire un ristorante in cui poter esprimere le sue idee applicate secondo tecniche moderne su una materia prima di eccellente qualità.

La sua cucina, infatti, cerca di proporre piatti nuovi, come il Baccalà salsa cicoria selvatica, puntarelle e mollica alle alici, Petto d’anatra con gel di patate allo zafferano leggermente affumicato ed insalatina di stagione  e Pasta soffiata con mousse di agnello e carciofi.

Cannata impiatta la sua interpretazione della colazione tipica pasquale romana

Colazione di Pasqua

Alessandro Cannata propone la sua versione di baccalà

Baccalà salsa cicoria selvatica, puntarelle e mollica alle alici